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CINCNAV
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top
Il mwbqCINCNAV (indirizzo telegrafico del mwbgComando in capo della squadra navale) rappresenta il braccio operativo dello mwbwStato maggiore della Marina Militare italiana.
Il Comando in capo della Squadra navale (che comprende la quasi totalità della mwcqflotta della Marina Militare), costituisce uno dei tre alti comandi della mwcgMarina, insieme a quello logistico (mwcwMARICOMLOG) e quello della formazione (mwdaMARICOMSCUOLE).
Contents
• Compiti
• Storia
• MARITELE
• Note
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Compiti
Il principale compito del CINCNAV è l'approntamento e l'impiego continuativo delle forze aeronavali e anfibie alle sue dipendenze allo scopo di sorvegliare gli spazi marittimi di interesse nazionale. Oltre ai compiti militari il Comando in capo della squadra navale concorre alle attività di altri dicasteri.
Compiti militari
• Controllo operativo dei mezzi aeronavali in attività addestrativa/operativa;
• Difesa marittima del territorio nazionale e protezione degli interessi nazionali al di là delle acque territoriali;
• Difesa marittima del territorio della mwfgNATO e dell'mwfwUnione europea;
• Partecipazione alle operazioni nazionali e multinazionali per la gestione delle crisi e la sicurezza internazionale;
• Contrasto ai traffici illeciti;
• Bonifica dei fondali marini da ordigni pericolosi per le attività sul fondo;
Compiti in concorso alle attività di altri dicasteri
• Vigilanza sugli inquinamenti dell'ambiente marino;
• Concorso nella ricerca e salvaguardia dei beni archeologici sommersi;
• Concorso alla campagna antincendi boschivi;
• Concorso alle operazioni di mwigricerca e soccorso in mare;
• Concorso al rifornimento idrico delle isole minori;
• Concorso alle operazioni di soccorso per calamità naturali.
Storia
Il mwjwComando mwkain mwkqCapo della Squadra mwkgNavale è stato costituito il 15 gennaio mwkw1952, raccogliendo l'eredità del "Comando in capo delle Forze Navali", conosciuto come mwlaSupermarina, costituito il 9 dicembre mwlq1940, che discendeva a sua volta dal Comando dell'Armata navale che era stato costituito il 25 agosto mwlg1914, quando il mwlwviceammiraglio mwmaPaolo Thaon di Revel, mwmqcapo di stato maggiore della Marina, alla vigilia del mwmgprimo conflitto mondiale, decise di concentrare la flotta a mwmwTaranto e riunirla sotto un unico comando. La base di Taranto venne scelta, in relazione alla neutralità italiana, per evitare eventuali suscettibilità sia da parte dell'mwnaIntesa sia da parte degli mwnqImperi Centrali, non essendo la base di Taranto centrale rispetto al mwngMediterraneo e al mwnwTirreno e sufficientemente distante dall'mwoaAdriatico. Ad assumere il comando dell'Armata navale, costituitasi dallo scioglimento delle due preesistenti squadre navali fu il mwoqviceammiraglio mwogLuigi Amedeo di Savoia Aosta duca degli Abruzzi, con insegna inizialmente sulla mwownave da battaglia mwpaRegina Margherita e successivamente sulla più moderna mwpqdreadnought mwpgConte di Cavour. La Flotta venne configurata inizialmente su cinque divisioni a cui erano aggregati altri gruppi di navi.
Dal marzo mwqa1928 si tornò alle due squadre ma già nel novembre del 1934 venne avviato il primo progetto di un comando centralizzato per tutte le operazioni navali;cite-ref-giorgerini-1-0[1] nel 1938 furono ultimati gli impianti logistici e il 14 ottobre 1938 venne inaugurata a mwrqRoma da Mussolinicite-ref-giorgerini-1-1[1] la sede di Supermarina sul mwsglungotevere Flaminio. Anche se in teoria il comandante in capo di Supermarina era il mwswcapo di Stato Maggiore della Marina, di fatto il comando era esercitato dal mwtasottocapo di Stato Maggiore. Quando la capitale venne dichiarata città aperta, Supermarina si trasferì in località Santa Rosa sulla via Cassia, a circa 20mwtq km da Roma.
Al termine della mwtwseconda guerra mondiale dopo essere stato ricostituito nel mwua1952 e avere avuto la sua sede a mwuqTaranto, dal 1972 Il Comando in capo della Squadra Navale ha il suo mwugquartier generale nel comprensorio di mwuwSanta Rosa, nella parte nord di Roma, dove, durante la Seconda Guerra Mondiale, risiedeva mwvaSupermarina (Comando mwvqSuperiore operativo della Regia mwvgMarina) l'Alto Comando della mwvwRegia Marina.
Dal mwwq1972 al mwwg1999 il mwwwComandante in Capo della Squadra Navale ha assunto anche quello di mwxaComandante delle Forze Navali Alleate del Mediterraneo Centrale.cite-ref-2[2] Il mwyqComando forze navali alleate del Mediterraneo Centrale, retto da un ammiraglio italiano, che era stato trasferito a mwygNapoli nella località di mwywNisida, presso il mwzaDipartimento Militare Marittimo del "Basso Tirreno", il 1º aprile mwzq1971 venne trasferito da Napoli a mwzgSanta Rosa, nel quadro del processo di riorganizzazione della Marina Militare. L'Ammiraglio Comandante, in quanto mwzwComandante in Capo del dipartimento del Basso Tirreno, rimaneva nella sede di Napoli, salvo poi ridislocarsi a Santa Rosa in caso di attivazione dell'organizzazione di Comando Operativo per il tempo di guerra. In seguito all'indipendenza di mwaaMalta e l'arrivo al governo, nel mwaq1971, dei mwagsocialisti guidati da mwawDom Mintoff, che giunto al governo adottò una politica di mwbanon allineamento e di avvicinamento al blocco comunista, si ebbe la necessità di lasciare l'isola maltese e trasferire la sede del mwbqComando delle Forze Navale Alleate del Sud Europa a mwbgNapoli nella località di mwbwNisida, presso il mwcaDipartimento Militare Marittimo del "Basso Tirreno", il cui comandante assumeva simultaneamente l'incarico di mwcqComandante delle Forze Navali Alleate del Sud Europa. Il 1º novembre 1972, il mwcgComando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) venne unificato a COMEDCENT e, contestualmente, viene stabilita un'unica sede operativa permanente presso Santa Rosa e il Quarticr Generale ha assunto la nuova denominazione di "Quarticr Generale della sede operativa di CINCNAV/COMEDCENT. Nel 1999, nell'ambito della ristrutturazione dell'organizzazione di Comando della NATO, COMEDCENT venne soppresso e il mwcwComando in Capo della Squadra Navale e il Quartier Generale Marina Roma sono rimasti Comandi unicamente nazionali.
In seguito alla ristrutturazione dei vertici delle mwdqforze armate del mwdg1997, a partire dal mwdw1999 presso CINCNAV sono state accentrate sia la gestione dell'attività addestrativa sia di quella operativa della mweaMarina Militare e pertanto oltre alle mweqForze Navali, dal CINCNAV dipendono il Centro di Addestramento Aeronavale, il Comando delle forze aeree, il Centro per le Telecomunicazioni e l'Informatica.
QUARTGENMARINA
Il "quartier generale della Marina" ha sede a Roma nel comprensorio di Santa Rosa. Il complesso è stato costruito nel 1939 per alloggiare il principale centro di comunicazioni della mwfaMarina italiana e durante la mwfqseconda guerra mondiale, dopo che mwfgRoma era stata dichiarata mwfwcittà aperta è stata la sede di mwgaSupermarina, l'Alto comando della mwgqRegia Marina. Il suo compito è quello di fornire il supporto logistico al Comando in capo della squadra navale, la gestione degli alloggi del personale destinato a Santa Rosa ed è responsabile dell'efficienza e della protezione della base.
Squadra navale
Le unità della mwhwFlotta della Marina Militare sono inquadrate, nella quasi totalità, nella Squadra navale, alle dipendenze del Comando in Capo Squadra navale. presso cui sono concentrate quasi tutte le funzioni operative e il controllo dei mezzi. Le unità non inquadrate nella Squadra Navale erano in precedenza assegnate ai vari mwiadipartimenti marittimi. In seguito alla riorganizzazione del mwiq1999 le diverse componenti operative sono passate da una struttura organizzativa su base territoriale, la cui espressione erano i Comandi di Divisione navale (COMDINAV), ad una su base funzionale. Da questa riorganizzazione sono nate le mwigForze d'Altura, le mwiwForze di Pattugliamento Costiero, le mwjaForze da Sbarco, le mwjqforze aeree le mwjgForze Subacquee, le mwjwForze di Contromisure Mine, inquadrate in altrettanti Comandi Complessi. La mwkaportaerei mwkqCavour è mwkgnave ammiraglia della flottacite-ref-3[3] Le mwlwnavi scuola mwmaVespucci e mwmqPalinuro sono alle dirette dipendenze del Comando in capo della squadra navale.
Il mwmwComando subacquei ed incursori (COMSUBIN) è al di fuori della struttura gerarchica di CINCNAV e dipende direttamente dal mwnaCapo di Stato Maggiore della Marina ed ha alle sue dipendenze i mezzi speciali per il trasporto di incursori e sommozzatori Marino e Pedretti e la nave di salvataggio mwnqAnteo.
Direttamente dal Capo di Stato Maggiore della Marina dipende anche l'mwnwIstituto Idrografico della Marina di mwoaGenova.
Organizzazione della flotta fino al 1999
L'organizzazione della flotta si articolava in quattro "Divisioni navali" ed un "Comando sommergibili":
I Divisione navale
La I Divisione navale, con sede e base operativa alla Spezia, era articolata nel 1º Gruppo navale d'altura, che ha annoverato tra le sue unità l'mwqqincrociatore mwqgmwqwAndrea mwraDoria, i mwrgcacciatorpediniere mwrwclasse Audace e le due mwsafregata mwsqclasse Alpino, e nella 7ª Squadriglia fregate, che, successivamente alla riorganizzazione della flotta del 1999, è stata riconfigurata nel mwsgCOMSQUAFR2, in cui erano inquadrate le mwswfregate mwtaclasse Centauro e mwtqclasse Maestrale.
II Divisione navale
La II Divisione navale, con sede e base operativa a Taranto, era articolata nel 2º Gruppo navale d'altura, che ha avuto tra le sue unità l'mwuaincrociatore mwuqDuca degli Abruzzi, l'mwvqincrociatore lanciamissili mwvgmwvwGiuseppe Garibaldi, i mwwacacciatorpediniere mwwqGrecale e mwwwmwxaGaribaldi, l'mwxqincrociatore mwxgportaelicotteri mwxwmwyaVittorio Veneto e la mwyqportaerei leggera mwygmwywGaribaldi, unità che hanno tutte ricoperto il ruolo di mwzanave ammiraglia, e le fregate mwzqclasse Lupo, inquadrate nella 5ª Squadriglia fregate, cui si aggiunsero le nuove mwzgclasse Maestrale, che successivamente alla riorganizzazione della flotta del 1999 è stata riconfigurata nel mwzwCOMSQUAFR1 e dopo la successiva riorganizzazione del mw0a2013 nel mw0qCOMGRUPNAV1. Tra le unità del 2º Gruppo navale d'altura vi furono anche i cacciatorpediniere mw0gclasse Impavido, sostituiti dopo la loro messa in disarmo dalle navi della classe mw0wDurand de la Penne.
III Divisione navale
La III Divisione navale, con base a mw1gBrindisi, era articolata nel COMSQUALI, ovvero nel Comando squadriglia aliscafi costituito dalle unità della mw1wclasse Sparviero e dal Gruppo navi da sbarco. Fino alla metà degli mw2qanni ottanta la Divisione aveva anche una Sezione mw2gmotocannoniere costituita dalle unità della mw2wclasse Freccia e della mw3aclasse Lampo ed inquadrata nel COMOS, il Comando motosiluranti.
IV Divisione navale
La IV Divisione navale, con base a Taranto e, tra il mw3w1967 e il mw4a1970, a mw4qAugusta, ha annoverato tra le proprie unità le fregate mw4gclasse Bergamini, le corvette mw4wclasse De Cristofaro, inquadrate nella 1ª Squadriglia corvette, e le corvette mw5aclasse Albatros. Le corvette del tipo mw5qDe Cristofaro e mw5gAlbatros dopo essere state dismesse sono state rimpiazzate dalle mw5wclasse Minerva.
Comando sommergibili
Il Comando sommergibili (COMSOM), con sede a Taranto, era articolato nel 1º Gruppo sommergibili (GRUPSOM1), di base a Taranto, e nel 2º Gruppo sommergibili (GRUPSOM2), di base a Augusta. Del 1º Gruppo sommergibili hanno fatto parte i battelli della mw6gclasse Sauro e quelli di provenienza mw6wstatunitense. Del 2º Gruppo sommergibili, ridislocato alla base di Augusta a partire dal mw7a1971, dopo aver avuto la sua sede alla Spezia, facevano parte i battelli della mw7qclasse Toti.
COMGRUPDRAG
Le unità di lotta alle mw8amine navali, mw8qdragamine e mw8gcacciamine erano a disposizione del COMGRUPDRAG il Comando gruppo dragamine. All'inizio degli mw9aanni ottanta, con la trasformazione di alcuni mw9qdragamine della mw9gclasse Alberi in mw9wpattugliatori per la mw-aMFO, di altri in navi idrografiche e di altri ancora in unità addestrative e precedentemente all'ingresso dei moderni mw-qcacciamine della mw-gclasse Lerici e della trasformazione dei dragamine litoranei della mw-wclasse Aragosta in unità addestrative per gli allievi dell'mw-aAccademia di mw-qLivorno e dei dragamine oceanici della mw-gclasse Salmone in mw-wpattugliatori, le forze di dragaggio erano così inquadrate:
IV Gruppo dragamine "La Spezia"
54ª Squadriglia dragamine costieri
• mwaquCastagno
• mwaqgLarice
55ª Squadriglia dragamine costieri
• mwaq8Platano
• mwareFrassino
• mwarqGelso
57ª Squadriglia dragamine costieri
• mwaroAgave
• mwar0Loto
• mwasaEdera
• mwasmSandalo
• mwascCedro
74ª Squadriglia dragamine
• mwas0Aragosta
• mwas8Astice
• mwatiMitilo
• mwatuPolipo
• mwatgPorpora
II Gruppo dragamine "Messina"
53ª Squadriglia dragamine costieri
• mwat8Gelsomino
• mwauiGiaggiolo
• mwauuVischio
• mwaugTimo
61ª Squadriglia dragamine
• mwau4Salmone
• mwaveSgombro
• mwavqSqualo
• mwavcStorione
V Gruppo dragamine "Ancona"
58ª Squadriglia dragamine costieri
• mwav4Mandorlo
• mwaweEbano
Unità dipartimentali
Riorganizzazione con il nuovo modello di difesa
Le unità della Squadra Navale dopo che è stato applicato il nuovo modello di difesa a partire dal 1º ottobre mwaww1999 erano così inquadrate:
• COMFORAL - mwaw8Comando mwaxaForze dmwaxe'mwaxiAltura di base a Taranto e retto da un mwaxmammiraglio di divisione;
• COMSQUAFR1 di base a Taranto
• COMSQUAFR2 di base alla Spezia
• mwaxgCOMFORPAT - mwaxkComando delle mwaxoForze da mwaxsPattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera;
• mwax0COMFORSBARC - mwax4Comando delle mwax8Forze da mwayaSbarco;
• mwayiCOMFORSUB - Comando Forze Subacquee;
• mwayqCOMFORDRAG - Comando Forze Contromisure Mine.
• mwayyCOMGRUPNAVIT - mwaycComando mwaygGruppo mwaykNavale mwayoItaliano
La ristrutturazione dell'organizzazione operativa della Marina Militare era stata conseguente alla ristrutturazione della NATO in seguito alla fine della mwaywguerra fredda, formalizzata nei vertici di mway0Washington nel 1999 e mway4Praga nel mway82002, che hanno portato alla nuova NATO Command Structure e NATO Forces Structure, cui l'Italia contribuisce fornendo i quartieri generali delle Forze di reazione rapida marittime e terrestri. Il 4 settembre mwaza2002 è stata disposta con mwazeordine del giorno del mwaziCapo di stato maggiore della Marina la costituzione del mwazmCOMITMARFOR (Commander Italian Maritime Forces).
COMFORAL
Del COMFORAL, di base a Taranto facevano parte le mwazyportaerei, i cacciatorpediniere mwazcClasse de la Penne e mwazgClasse Orizzonte, le tre mwazknavi da sbarco, il rifornitore di squadra mwazoEtna e la nave mwazsElettra con quest'ultima unità di base alla Spezia insieme ad uno dei due Orizzonte. Alle dipendenze del COMFORAL vi erano il COMSQUAFR1 di base a Taranto e il COMSQUAFR2 di base alla Spezia.
COMSQUAFR1
Il COMSQUAFR1, 1ª Squadriglia fregate, era costituito da quattro delle otto mwaz4fregate Maestrale dai mwaz8pattugliatori di squadra mwaaaClasse Soldati, uno dei quali, il mwaaeBersagliere, transitato poi nel COMSQUAFR2, e uno dei due rifornitori di squadra mwaaiClasse Stromboli. Il COMSQUAFR1 aveva preso il posto della mwaam5ª Squadriglia fregate della mwaaqII Divisione navale.
COMSQUAFR2
Il COMSQUAFR2 era costituito da quattro delle otto mwaawfregate mwaa0Maestrale e uno dei due rifornitori di squadra mwaa4Classe Stromboli. Il COMSQUAFR2 cioè 2ª Squadriglia Fregate aveva ereditato i compiti e le unità navali della mwaa87ª Squadriglia fregate della mwabaI Divisione navale.
COMITMARFOR/COMGRUPNAVIT
Il COMITMARFOR, che ha assunto la sua configurazione dal 1º ottobre mwabm2003, era retto da un mwabqcontrammiraglio, posto alle dipendenze organiche del Comandante in capo della squadra navale, disponeva di uno staff permanentemente imbarcato.
Il Comando Forze d'Altura aveva la capacità di approntamento in 72 ore, tramite il COMGRUPNAVIT, di un gruppo navale, di 6 unità da proiettare sul mare in una qualsiasi area di crisi, composto da una portaerei, un'unità di difesa antiaerea, tre unità di scorta, un rifornitore di squadra, due mwabyunità anfibie e il mwabcReggimento San Marco.
Il COMGRUPNAVIT, Comando Gruppo navale Italiano con sede a Taranto, retto da un mwabkcontrammiraglio, si occupavava delle missioni all'estero delle unità della flotta della Marina Militare.
Riconfigurazioni successive
In seguito ad una nuova ristrutturazione dei comandi, a partire dal 14 ottobre mwabw2013 le unità della flotta erano così inquadrate:
• COMFORAL - mwab8Comando mwacaForze dmwace'mwaciAltura di base a Taranto e retto da un mwacmammiraglio di divisione;
• COMGRUPNAV2 di base alla Spezia
• mwaccCOMFORPAT - mwacgComando delle mwackForze da mwacoPattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera;
• mwacwCOMFORANF - mwac0Comando delle mwac4Forze mwac8Anfibie;
• mwadeMARICOSOM - mwadiComando mwadmSommergibili mwadqMarina Militare;
• mwadyCOMFORDRAG/COMFORAUS - mwadcComando mwadgForze Contromisure Mine/mwadkComando mwadoForze mwadsAusiliarie
• mwad0COMGRUPNAV1/mwad4COMGRUPNAVIT - mwad8Comando mwaeaGruppo mwaeeNavale mwaeiItaliano con sede a Brindisi
Le unità navali che facevano parte del COMSQUAFR1 sono passate alle dirette dipendenze del COMFORAL, mentre il COMSQUAFR2 è stato riconfigurato nel COMGRUPNAV2, in cui sono entrate a far parte alcune unità navali che in precedenza erano alle dirette dipendenze del COMFORAL.
Le tre mwaeuLPD e la portaerei Garibaldi hanno costituito Il COMGRUPNAV1 che ha assunto i compiti di quel che era il COMGRUPNAVIT. IL COMGRUPNAV1, che dal 1º novembre 2013, con dispaccio del capo di stato maggiore della Marina, è stato ridislocato da Taranto a Brindisi, con la capacità di assolvere funzioni e compiti di Comando di un Gruppo navale e di Comando di una forza anfibia nazionale e multinazionale. A partire dal settembre 2014 il Gruppo ha assunto la designazione di mwaeyCOMGRUPNAV TRE.
Il mwaegGruppo Navi Ausiliarie Dipartimentali di MARISICILIA che prima della riorganizzazione dipendevano direttamente dal Comando in Capo della Squadra Navale sono state inquadrate nel mwaekCOMGRUPAUS2 alle dipendenze del mwaeoCOMFORDRAG/COMFORAUS.
Successivamente, dal 12 settembre 2014, a seguito della ristrutturazione dei comandi di demoltiplica delle forze d'altura della Marina Militare ubicati nelle basi principali, è stata adottata la seguente organizzazione:
• mwae4COMGRUPNAV UNO - mwae8Comando del Primo mwafaGruppo mwafeNavale;
• mwafmCOMGRUPNAV DUE - mwafqComando del Secondo mwafuGruppo mwafyNavale;
• mwafgCOMGRUPNAV TRE - mwafkComando del Terzo mwafoGruppo mwafsNavale;
• mwaf0COMFORPAT - mwaf4Comando delle mwaf8Forze da mwagaPattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera;
• mwagiCOMFORANF - mwagmComando delle mwagqForze mwaguAnfibie;
• mwagcMARICOSOM - mwaggComando mwagkSommergibili mwagoMarina Militare;
• mwagwCOMFORDRAG/COMFORAUS - mwag0Comando mwag4Forze Contromisure Mine/mwag8Comando mwahaForze mwaheAusiliarie;
• mwahmCOMGRUPNAVCOST DIECI - mwahqComando del Decimo mwahuGruppo mwahyNavale mwahcCostiero
In pratica rispetto al 2013 il COMFORAL è diventato COMGRUPNAV DUE, quello che era il COMGRUPNAV DUE ha assunto la designazione di COMGRUPNAV UNO e il mwahkCOMGRUPNAV1/mwahoCOMGRUPNAVIT ha assunto la designazione di COMGRUPNAV TRE.
Dopo l'ultima riorganizzazione dei comandi alle dipendenze del comando in capo della squadra navale vi è la sezione del mwahwGenio di Roma che ha a sua volta alle sue dipendenze i nuovi uffici del Genio di La Spezia, Taranto e Augusta, le tre basi principali e l'ufficio del Genio di Brindisi, in quanto sede a prevalente connotazione operativa.cite-ref-4[4]
Il 14 dicembre 2014 dalla scissione del mwaiiCOMFORDRAG/mwaimCOMFORAUS che aveva integrato sotto un unico comando il mwaiqCOMFORDRAG, il comando delle forze contromisure mine e il mwaiuCOMFORAUS, il comando delle forze ausiliarie, sono state costituiti il COMFLOTAUS, il comando delle forze ausiliarie a livello di flottiglia, e mwaiyMARICODRAG il comando delle forze contromisure mine.
Dal 1º giugno mwaig2016 i tre gruppi navali mwaikCOMGRUPNAV UNO, mwaioCOMGRUPNAV DUE e mwaisCOMGRUPNAV TRE sono tornati ad assumere la denominazione storica assunta dal 1947 al 1999, di mwaiwCOMDINAV UNO, mwai0COMDINAV DUE e mwai4COMDINAV TRE,cite-ref-5[5] alle dipendenze del comando in capo della squadra navale.
Il 24 febbraio 2022 COMFORPAT viene rinominata COMDINAV QUATTRO - COMFORPAT (COMANDO 4^ DIVISIONE NAVALE - Comando delle forze da pattugliamento per la sorveglianza e la difesa costiera).
COMDINAV UNO
Dopo la ristrutturazione del 2014 il cacciatorpediniere mwajsCaio Duilio è stato inquadrato nel COMGRUPNAV UNO, il Comando del primo gruppo navale di base alla mwaj0Spezia. Contestualmente ne ha assunto il ruolo di nave ammiraglia ed è andato ad unirsi alle mwaj4fregate mwaj8Grecale, mwakeLibeccio, ed all'unità di supporto, il rifornitore di squadra mwakmVesuvio. A queste unità si erano precedentemente aggiunte, dopo la loro entrata in servizio, le mwakuFREMM mwakyBergamini, mwakgFasan, mwakoMargottini e mwakwLuigi Rizzo, e l'unità di supporto polivalente mwak4Elettra che, nella precedente organizzazione, era inquadrata direttamente nell'ormai soppresso Comando delle Forze di Altura.
Il Primo Gruppo Navale, così composto, ha la funzione di fornire le unità per le missioni internazionali e multinazionali alle quali l'Italia contribuisce. Inoltre ha la possibilità di costituire un gruppo scorta per unità anfibie e portaerei, oltre alla capacità di essere un Comando Complesso proiettabile permanentemente impiegabile.
La precedente denominazione della formazione navale, del 2013, era COMGRUPNAV DUE cioè Comando del Secondo gruppo navale.
MARISTANAV La Spezia
Alla Stazione Navale Marittima della mwalqSpezia, dal 2014 alle dirette dipendenze del Comando del Primo Gruppo Navale, è assegnato il naviglio locale costituito dal trasporto locale acqua mwaluBormida (A 5359), i mwalyrimorchiatori costieri classe porti: mwalcPorto Empedocle (Y 421), mwalgPorto Salvo (Y 428) e mwalkPorto Torres (Y 416), i rimorchiatori portuali RP 109, RP 110, RP 113, RP 120, RP 127, RP 128 e RP 134.
COMDINAV DUE
Alle dirette dipendenze del COMDINAV DUE, il Comando della Seconda Divisione Navale la cui sede è a mwameTaranto, sono poste tutte le unità di prima linea di stanza nella città pugliese: la mwamiportaerei Cavour, le mwamqcacciatorpediniere mwamuDoria, mwamcDurand de la Penne e mwamkMimbelli, le mwamsfregate mwamwZeffiro, mwam4Carabiniere, mwanaAlpino, mwaniFederico Martinengo e mwanqAntonio Marceglia, il rifornitore di squadra e nave supporto logistico polivalente mwanyEtna e il rifornitore di squadra mwangStromboli.
MARISTANAV Taranto
Alle dipendenze della stazione navale marittima di Taranto a supporto del COMDINAV DUE è assegnato il naviglio locale costituito dal mototrasporto mwanwCheradi, i mwan0rimorchiatori costieri classe porti: mwan4Porto Fossone (Y 415), mwan8Porto Pisano (Y 422), mwaoaPortoferraio (Y 425) e mwaoePortovenere (Y 426), i rimorchiatori portuali mwaoiRP 104, mwaomRP 106, mwaoqRP 122, mwaouRP 129. mwaoyRP 132, mwaocRP 133 e i rimorchiatori d'altura classe Ciclope: mwaogSaturno (A 5330) e mwaokTenace (A 5365) ai quali si è aggiunto nel mwaoo2014 il rimorchiatore d'altura mwaosErcole.
COMDINAV TRE
Il COMDINAV 3 è il Comando della 3ª Divisione Navale, con sede a Brindisi per le unità anfibie, con capacità di generare un Comando di Task Force proiettabile anfibio (CATF - mwapmCommander of Amphibious Task Force). Ha alle sue dipendenze le Unità d'Assalto Anfibio multiruolo San Giusto, San Giorgio e San Marco, l'incrociatore Portaeromobili Giuseppe Garibaldi, di stanza a Taranto, e la Stazione Navale MARISTANAV Brindisi.
MARISTANAV Brindisi
Il Comando di Stazione Navale MARISTANAV Brindisi è deputato a fornire il supporto tecnico-logistico diretto alle Unità Navali, nazionali e straniere, ed al personale imbarcato. Ha alle sue dipendenze il Servizio Efficienza Navi (SEN) e, come naviglio minore, il rimorchiatore d'altura Ciclope, il rimorchiatore costiero Porto Corsini ed i rimorchiatori portuali RP 107, RP 108 ed RP 118.
COMDINAV QUATTRO - COMFORPAT
Il COMDINAV QUATTRO - COMFORPAT è il Comando delle forze da pattugliamento per la sorveglianza e la difesa costiera, il cui motto è "In vigilat docendo". È comandata da un mwap8contrammiraglio ed ha la sua base operativa ad mwaqaAugusta. Il compito delle unità alle sue dipendenze è di presenza e sorveglianza degli spazi marittimi, assicurando in particolare nel Canale di Sicilia la vigilanza sull'attività di pesca, e la collaborazione alla tutela dell'ambiente marittimo nazionale con specifici compiti di contrasto all'inquinamento, il pattugliamento della mwaqeZona economica esclusiva, il controllo dei flussi migratori diretti verso l'Italia anche in cooperazione con le Marine del Nordafrica. Alle sue dipendenze è la scuola di comando navale per i mwaqitenenti di vascello.
Il COMDINAV QUATTRO è articolato in COMSQUAPAT1 e COMSQUAPAT2, mentre è stato soppresso il COMSQUACORV.
COMSQUACORV
Il COMSQUACORV, al cui comando vi era un mwaqycapitano di fregata, era costituito dalle mwaqccorvette della mwaqgclasse Minerva; dopo il disarmo di sei delle otto corvette della mwaqkclasse Minerva il mwaqoCOMSQUACORV è stato soppresso e le ultime due unità sono transitate nel mwaqsCOMSQUAPAT2.
COMSQUAPAT1
Nel COMSQUAPAT1, al cui comando vi è un mwaq4capitano di fregata, sono inquadrate le sei unità classe Costellazioni, quattro unità appartenenti alla 1ª serie (detta anche mwaq8classe Cassiopea) e due unità appartenenti alla 2ª serie (detta anche mwaraclasse Sirio).
COMSQUAPAT2
Nel COMSQUAPAT2, al cui comando vi è un mwarmcapitano di vascello, sono inquadrate le unità della mwarqclasse Comandanti e dopo la soppressione del mwaruCOMSQUACORV dalle ultime due corvette mwaryclasse Minerva prima che anche queste fossero poste in disarmo.
MARISTANAV Augusta
Alle dipendenze della mwarkStazione navale marittima di Augusta a supporto del mwaroCOMFORPAT è assegnato il naviglio locale costituito dai mwarsrimorchiatori portuali mwarwRP 102, mwar0RP 112, mwar4RP 123, mwar8RP 125, mwasaRP 130, mwaseRP 131 e i rimorchiatori d'altura mwasiPolifemo (A 5325) e mwasmPrometeo (A 5318), rispettivamente appartenenti alla classe Ciclope e alla classe Atlante.
COMFORANF
Il Comando della Forza Anfibia (COMFORANF), alle dirette dipendenze del Comandante in Capo della Squadra Navale, è il comando sovraordinato della mwasoBrigata marina "San Marco" e della mwassForza di proiezione dal mare.
Brigata marina "San Marco"
La mwas4mwas8Brigata marina "San Marco" è una mwatagrande unità anfibia della mwateMarina Militare costituita il 1º marzo mwati2013, riorganizzando la Forza da Sbarco della Marina (allora mwatmCOMFORSBARC).cite-ref-6[6] Ha il suo comando a mwatgBrindisi ed è retta da un contrammiraglio ed è inquadrata nella componente anfibia interforze mwatkForza di proiezione dal mare, il cui comandante è lo stesso della Brigata marina San Marco, ed ha come compiti l'addestramento e la pianificazione delle operazioni anfibie.
La Brigata Marina è articolata nel:
• mwat01º Reggimento "San Marco"
• mwat82º Reggimento "San Marco"
• mwaue3º Reggimento "San Marco"
• mwaumBattaglione scuole "Caorle"
A disposizione della Forza da sbarco le tre navi mwauoLPD mwausmwauwSan Marco, mwau0mwau4San Giorgio e mwau8mwavaSan Giusto, dislocate a Brindisi, e gli elicotteri del mwavereparto Eliassalto. Il comando delle forze da sbarco opera in stretta collaborazione con il mwaviCOMGRUPNAV TRE da cui dipendono le tre mwavmnavi d'assalto anfibio.
MARICOSOM
MARICOSOM, il Comando sommergibili della Marina Militare ha sede a Roma ed è retto da un mwavycontrammiraglio.cite-ref-7[7] Dopo l'ultima riorganizzazione ha ereditato i compiti che prima erano del COMFORSUB il mwavsComando delle mwavwforze mwav0subacquee. Alle dirette dipendenze di MARICOSOM, la cui sede è a Roma, vi è il mwav4COMFLOTSOM (mwav8Comando mwawaflottiglia mwawesommergibili) la cui sede è a Taranto.
COMFLOTSOM
Il COMFLOTSOM svolge i compiti di force provider, assicurando la prontezza dei mezzi, l'addestramento degli equipaggi ed il supporto tecnico-logistico ai sommergibili.
Dal COMFLOTSOM dipendono:
• Reparto supporto servizi generali
• Reparto supporto tecnico-logistico
• Servizio amministrativo
• Reparto supporto formazione/addestramento da cui dipende la mwaxaScuola sommergibili
• Reparto supporto operativo
Dal COMFLOTSOM dipendono le Unità subacquee della mwaxmclasse Sauro mwaxq3ª e mwaxu4ª serie e le nuove unità tipo mwaxyU212A della classe Todaro.
COMFLOTAUS
Il COMFLOT, il mwaxkComando mwaxoFlottiglia Unità mwaxsAusiliarie è stato istituito il 14 dicembre 2014 dalla scissione del mwaxwCOMFORDRAG/mwax0COMFORAUS che aveva integrato sotto un unico comando il mwax4COMFORDRAG e il comando delle forze contromisure mine e il mwax8COMFORAUS, il comando delle forze ausiliarie.
Dalla scissione del mwayeCOMFORDRAG/mwayiCOMFORAUS sono state costituiti il COMFLOTAUS e mwaymMARICODRAG il comando delle forze contromisure mine.
Il COMFLOTAUS, che ha la sua sede alla Spezia e raggruppa le unità ausiliarie della Marina Militare è articolato nel mwayuCOMGRUPAUS1 che ha la sua sede alla Spezia e nel mwayyCOMGRUPAUS2 che ha la sua sede a mwaycMessina e che precedentemente alla riconfigurazione del COMFORAUS in COMFLOTAUS aveva la sua sede ad mwaygAugusta. Del COMFORUPAUS1 dono inquadrati il mwayk74º Gruppo navale addestrativo che opera in favore degli allievi ufficiali dell'mwayoAccademia navale di Livorno e il mwaysCOMGRUPVELA. In precedenza nel vecchio mwaywCOMFORAUS era inquadrata anche mway0Nave Palinuro che in seguito alla riorganizzazione è adesso alle dirette dipendenze del Comando in capo della Squadra navale.
Sono entrate a far parte del COMFORAUS ed adesso del COMFLOTAUS le navi trasporto gasolio classe Panarea e le navi trasporto costiero mwazeClasse Gorgona, che in precedenza erano mwaziunità dipartimentali, e le navi servizio fari della classe Ponza, che in precedenza facevano capo al mwazq4º Reparto dell'ispettorato per il supporto logistico e dei fari.
Dal 01 ottobre 2021 COMFLOTAUS è soppresso. I pattugliatori costieri sono inquadrati all’interno di COMGRUPNAVCOST DIECI e la dipendenza è direttamente dal mwazyCOVI per il tramite di CINCNAV. COMGRUPAUS UNO è posto alle dipendenze di COMDINAV UNO; COMGRUPAUS DUE è posto alle dipendenze di COMDINAV DUE e COMGRUPAUS TRE è posto alle dipendenze di COMDINAV QUATTRO - COMFORPAT. Da marzo 2022 COMGRUPVELA è soppresso e le UU a v.m. (NAVE CAROLY, NAVE STELLA POLARE, NAVE ORSA MAGGIORE, NAVE CORSARO II, NAVE CAPRICIA) sono poste alle dipendenze di MARICOMSCUOLE.
COMGRUPAUS1
Alle dipendenze del COMGRUPAUS UNO sono inquadrate le seguenti UU.NN:
• Nave mwaz8Ponza MTF sede Venezia
• Nave mwa0eGorgona MTC sede La Spezia
• Nave mwa0mPalmaria MTF sede La Spezia
• Nave mwa0uTavolara MTF sede La Spezia
• Nave mwa0cTremiti MTF sede La Spezia
COMGRUPAUS2
Nel COMGRUPAUS2 sono inquadrate le seguenti navi, che in precedenza facevano parte delle mwa04unità dipartimentali di MARISICILIA:
• Nave mwa1eLipari (trasporto costiero)
• Nave mwa1mTirso (trasporto acqua)
• Nave mwa1uTicino (trasporto acqua)
• Nave mwa1cLinosa (trasporto F76)
• Nave mwa1kFavignana (trasporto F44)
• Nave mwa1sPanarea (trasporto F76)
• Nave Procida (servizio fari) prima della riorganizzazione facente capo alla mwa10Sezione fari "Napoli"
• Nave Pantelleria (trasporto costiero) prima della riorganizzazione facente capo al mwa18Dipartimento militare marittimo dell'Adriatico
• Nave Tremiti (trasporto costiero) prima della riorganizzazione facente capo al mwa2eDipartimento militare marittimo dello Ionio e del Canale d'Otranto
• Nave Salina (trasporto F44) prima della riorganizzazione facente capo al mwa2mDipartimento militare marittimo dello Ionio e del Canale d'Otranto
COMGRUNAVADD74
Il 74* Gruppo navale addestrativo è costituito da ex mwa2ydragamine della mwa2cclasse Aragosta riconvertite in unità addestrative, impiegate a favore degli allievi e degli ufficiali che frequentano l'mwa2gAccademia navale di Livorno e per compiti di pattugliamento di varia natura nelle acque prospicienti il mwa2kgolfo della Spezia. Il Gruppo è costituito dalle seguenti unità:
Dal 26 ottobre 2015 le unità navali, sotto riportate, hanno cambiato la propria dipendenza operativa, come di seguito specificato: CINCNAV/COMFLOTAUS/COMGRUPAUS UNO. In pari data è stato soppresso COMGRUPNAVADD 74.
• mwa3eAstice (A 5379)
• mwa3mMurena (A 5305)
• mwa3uPorpora (A 5382)
Precedentemente all'ultima riorganizzazione del COMGRUNAVADD74 facevano anche parte mwa3cNave Vespucci, che adesso è alle dirette dipendenze del Comando in capo della Squadra navale e mwa3kNave Italia che fa adesso parte della Sezione velica della Marina Militare.
COMGRUPVELA
Le unità del COMGRUPVELA sono dislocate su tre sedi: mwa4qLa Spezia, mwa4uLivorno e mwa4yLa Maddalena
La Spezia
• mwa4smwa4wOrsa Maggiore
• mwa44mwa48Corsaro II
Livorno
• mwa5qmwa5uCapricia
• mwa5cmwa5gStella Polare
La Maddalena
• mwa50mwa54Caroly
COMGRUPNAVCOST DIECI
Il X Gruppo navale Costiero è costituito dalle unità della mwa6eclasse Esploratore ed opera nelle acque del mwa6iMar Rosso di base a mwa6mSharm el-Sheikh, nell'ambito della mwa6qMultinational Force and Observers istituita nel mwa6u1982 e che ha visto la mwa6yMarina Militare impegnata, da tale data per la missione di sorveglianza per verificare il rispetto degli mwa6caccordi di Camp David e del mwa6gTrattato di pace israelo-egiziano del 1979 che prevedono la libera circolazione nelle acque del mwa6kgolfo di Aqaba e degli mwa6ostretti di Tiran considerate vie marittime internazionali. In precedenza tale compito era disimpegnato dalle unità della mwa6sclasse Bambù, vecchi dragamine della mwa6wclasse Legni che erano stati trasformati in pattugliatori.
Le quattro unità della mwa64classe Esploratore si alternano nella mwa68MFO con tre unità impiegate nel X Gruppo navale Costiero nel mwa7aSinai mentre una delle quattro unità rientra a turno in Italia posta alle dipendenze del mwa7eCOMFORAUS.
MARICODRAG
MARICODRAG (ex COMFORDRAG) Comando delle Forze di Contromisure Mine, il cui motto è "Insidias aufero" ha come sede e base operativa mwa7qLa Spezia. Il suo compito è l'addestramento, la pianificazione e la condotta delle operazioni di lotta alle mwa7umine mediante la bonifica delle rotte di accesso ai porti nazionali e dei fondali marini da ordigni pericolosi. Il MARICODRAG si occupa anche, insieme ad altri enti preposti, della ricerca e della salvaguardia dei beni archeologici sommersi. MARICODRAG è articolato nel mwa7yCOMSQUADRAG54 retto da un mwa7ccapitano di fregata. Dopo la riconfigurazione del COMFORDRAG alle dipendenze de MARICODRAG è entrato a far parte COMSQUAIDRO, il Comando Squadriglia Unità Idrografiche ed Esperienze costituito dalle unità idrografiche e dalla nave ricerche Leonardo, in precedenza inquadrate nel mwa7gCOMGRUPAUS3 e le navi esperienze in precedenza inquadrate nel mwa7kCOMGRUPAUS1.
COMSQUADRAG54
Del COMSQUADRAG54 fanno parte tutti cacciamine in servizio. Le unità facenti parte del mwa7wCOMSQUADRAG54 sono:
• mwa8mmwa8qMilazzo (M 5552)
• mwa8ymwa8cVieste (M 5553)
• mwa8kmwa8oGaeta (M 5554)
• mwa8wmwa80Termoli (M 5555)
• mwa88mwa9aAlghero (M 5556)
• mwa9imwa9mNumana (M 5557)
• mwa9umwa9yCrotone (M 5558)
• mwa9gmwa9kViareggio (M 5559)
• mwa9smwa9wChioggia (M 5560)
• mwa94mwa98Rimini (M 5561)
COMSQUAIDRO
Nel COMSQUAIDRO sono inquadrate:
• le navi idrografiche mwa-kMagnaghi, mwa-oAretusa e mwa-sGalatea, a cui si aggiungerà una nave Idro Oceanografica Maggiore (NIOM) destinata a operare in contesti oceanici e artici. La NIOM è al momento In costruzione presso il cantiere navale integrato di Riva Trigoso-Muggiano Fincantieri, con consegna prevista nel 2026.
• le navi ricerca mwa-0"Alliance" e mwa-4"Leonardo", queste ultime operate in maniera congiunta con il NATO mwa-8STO CMRE
• la nave esperienze mwa-eRaffaele Rossetti e che in precedenza alla riconfigurazione del COMFORAUS/COMFORDRAG era inquadrata nel COMFORAUS1 e prima della riorganizzazione faceva capo al mwa-iCentro di supporto e sperimentazione navale della Spezia.
COMFORAER
Il mwa-kCOMFORAER, Il Comando delle forze aeree, che ha sede nel comprensorio di Santa Rosa, ha alle dipendenze organiche tutti i mwa-ovelivoli della Marina Militare, sia ad ala fissa sia ad ala rotante, dislocati nelle basi a terra, ed è responsabile del loro addestramento, approntamento ed impiego. La componente elicotteristica, costituita da mwa-selicotteri mwa-wEH 101, mwa-0SH-90 e mwa-4AB-212, si articola in 5 gruppi elicotteri dislocati nelle basi di mwa-8Sarzana-Luni, mwbaaGrottaglie e mwbaeCatania, mentre la componente aerea dislocata a mwbaiGrottaglie è costituita da quattordici mwbamAV-8BII plus e due mwbaqAV-8B Trainers. Dal COMFORAER dipende anche la sezione aerea di mwbauPratica di Mare con tre velivoli mwbayPD-180.cite-ref-8[8] Il 15 giugno mwbas2011 è stato consegnato alla mwbawMarina Militare il primo mwba0NH-90 NFH (matricola ditta HITN-04, numero fiancata 3-04) destinato al 5º Gruppo elicotteri di base alla stazione elicotteri M.M. "MARISTAELI" di Luni.cite-ref-9[9]
MARITELE
MARITELE, il centro principale delle comunicazioni, che ha sede nel comprensorio di Santa Rosa, è responsabile della gestione dei sistemi di Comando e Controllo (mwbbqC2) integrandola in un'unica rete nazionale, con capacità di interconnessione con le maggiori reti e sistemi di supporto al comando NATO ed internazionali. MARITELE amministra una rete composta da due sottoreti dedicate rispettivamente alla trattazione di informazioni non-classificate e classificate.
MARICENTADD
Il "Centro addestramento aeronavale della Marina Militare" è stato costituito il 1º luglio mwbbc1972, quando vennero soppressi i vari centri di addestramento specifico costituiti dopo la seconda guerra mondiale e venne creato un unico centro di addestramento i cui compiti sono principalmente i seguenti:
1. addestramento individuale avanzato specialistico di tutti gli ufficiali, i sottufficiali, i graduati e la truppa delle componenti navali e aeree della Marina Militare;
2. addestramento collettivo a favore degli equipaggi delle unità navali e degli aeromobili.
L’addestramento è finalizzato al conseguimento sia delle capacità del personale di bordo di assolvere singolarmente e collettivamente i compiti tecnico-operativi assegnati, sia delle capacità delle unità navali di effettuare operazioni aeronavali come unità isolata e/o in coordinamento e concorso con altri mezzi.
Tutte queste attività consentono a MARICENTADD di svolgere all’interno della Marina Militare la funzione non solo di centro addestramento nell’accezione tradizionale del termine, ma anche quella di centro di controllo di qualità del “prodotto operativo” della Marina Militare.
Il Centro Addestramento Aeronavale,cite-ref-10[10]il cui organico è di circa 600 militari, è retto da un mwbcecontrammiraglio ed è ubicato a circa 10mwbci km a sud della città di mwbcmTaranto nei pressi del Faro di mwbcqCapo San Vito.
Nello stesso comprensorio si trovano le strutture del mwbcyCentro di Programmazione della Marina (MARICENPROG), responsabile dello sviluppo e della gestione dei software dei Sistemi di Comando e Controllo e dell'integrazione dei sistemi mwbccdata link.
Cronotassi dei comandanti
• mwbcsRomeo Oliva (1947 - 14 dicembre 1950)
• Massimo Girosi (14 dicembre 1950 - 25 gennaio 1952)
• Giuseppe Manfredi (25 gennaio 1952 - 1953)
• Franco Zannoni (1953 - 1955)
• Vittorio De Pace (1955 - 1956)
• mwbduGiuseppe Marini (1956 - 1958)
• mwbdc...
• mwbdkFrancesco Mimbelli (settembre 1959 - aprile 1961)
• Ernesto De Pellegrini dai Coi (1962 - 1963)
• Luciano Sotgiu (1965 - 1967)
• mwbecGiuseppe Roselli Lorenzini (1967 - 1969)
• mwbekGino Birindelli (1969 - 1970)
• mwbesEugenio Henke (1970-1972)
• mwbe0Gino De Giorgi (1972-1973)
• Luciano Bucalossi (3 maggio 1973 - 18 settembre 1974)
• mwbfeAldo Baldini (18 settembre 1974 - ottobre 1976)
• Girolamo Fantoni (ottobre 1976 - gennaio 1979)
• mwbfuAngelo Monassi (gennaio 1979 - 1980)
• mwbfc...
• mwbfkVittorio Marulli (settembre 1981 - gennaio 1984)
• mwbfsGiasone Piccioni (gennaio 1984 - ottobre 1984)
• mwbf0Mario Porta (ottobre 1984 - dicembre 1985)
• Sergio Majoli (dicembre 1985 - gennaio 1987)
• mwbgeFilippo Ruggiero (gennaio 1987 - settembre 1988)
• Luciano Monego (settembre 1988 - gennaio 1991)
• mwbguGuido Venturoni (gennaio 1991-febbraio 1992)
• mwbgcAngelo Mariani (febbraio 1992 - 20 gennaio mwbgg1994)
• Antonio Staglianò (20 gennaio 1994-14 maggio 1996)
• mwbgwUmberto Guarnieri (14 maggio 1996 - febbraio 1998)
• Paolo Giardini (febbraio 1998- ottobre 1999)
• mwbhaMarcello De Donno (21 ottobre 1999 - 8 febbraio 2001)
• Quinto Gramellini (2001-2004)
• mwbhqBruno Branciforte (22 ottobre 2004 - 11 dicembre 2006)
• Giuseppe Lertora (12 dicembre 2006 - 28 aprile 2009)
• mwbhgLuigi Binelli Mantelli (29 aprile 2009 - 22 febbraio 2012)
• mwbhoGiuseppe De Giorgi (23 febbraio 2012 - 24 gennaio 2013)
• Filippo Maria Foffi (25 gennaio 2013 - 16 settembre 2016)
• Donato Marzano (17 settembre 2016 - 2019)
• mwbiaPaolo Treu (13 ottobre 2019 - 15 luglio 2021)
• mwbiiEnrico Credendino (16 luglio 2021 - 04 novembre 2021)
• Paolo Pezzutti (5 novembre 2021 - 16 dicembre 2021)
• mwbiyAurelio De Carolis (17 dicembre 2021 - in carica)
Note
cite-note-22. ↑ mwbjgmwbjkmwbjo1.4.1971 Trasferito da Napoli a Roma "Comedecent", su mwbjslavocedelmarinaio.com.
cite-note-33. ↑ mwbj8mwbkamwbkeFesta della Marina a Civitavecchia, bandiera di combattimento alla portaerei Cavour, su mwbkiadnkronos.com. mwbkmURL consultato il 21 febbraio 2011 mwbkq(archiviato dall'mwbkuurl originale il 2 dicembre 2013).
cite-note-44. ↑ mwbkkDirettiva nuova organizzazione attività infrastrutturali mwbkoArchiviatomwbks il 29 ottobre 2014 in mwbkwInternet Archivemwbk0..
cite-note-55. ↑ mwblimwblmmwblqLa rinascita delle storiche Divisioni Navali, su mwblumarina.difesa.it.
cite-note-66. ↑ mwblkMarina Militare.
cite-note-77. ↑ mwbl0Taranto, riorganizzazione della componente sommergibili della Marina.
cite-note-88. ↑ mwbmeCOMFORAER Comando delle forze aeree.
cite-note-99. ↑ mwbmuLa Marina Militare riceve il primo elicottero NH90.
cite-note-1010. ↑ mwbmkMaricentadd - Centro Addestramento Aeronavale.
Bibliografia
• mwbm0COMFORSUB "Il Comando Forze Subacquee della Marina Militare", in Crest Militari - Stemmi dei Corpi d'elite italiani, Milano, Fabbri Editori, ISSN 1973-6509.
• mwbm8MARISTAER Grottaglie, in Crest Militari - Stemmi dei Corpi d'elite italiani, Milano, Fabbri Editori, ISSN 1973-6509.
• mwbneCOMFORAER "Le forze aeree della Marina Militare Italiana", in Crest Militari - Stemmi dei Corpi d'elite italiani, Milano, Fabbri Editori, ISSN 1973-6509.
• mwbnmCOMFORAL "Il Comando delle Forze d'altura della Marina Militare Italiana", in Crest Militari - Stemmi dei Corpi d'elite italiani, Milano, Fabbri Editori, ISSN 1973-6509.
• mwbnuReggimento San Marco "La gloriosa Forza da sbarco della Marina Militare", in Crest Militari - Stemmi dei Corpi d'elite italiani, Milano, Fabbri Editori, ISSN 1973-6509.
• mwbncMARISTAELI Luni "Marina Militare", in Crest Militari - Stemmi dei Corpi d'elite italiani, Milano, Fabbri Editori, ISSN 1973-6509.
Voci correlate
Collegamenti esterni
• mwboeGiovanna Ranaldo, La complessa articolazione di Cincnav, su paginedidifesa.it, 23 luglio 2007. URL consultato il 22 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
• mwbomSquadra navale: i compiti, su marina.difesa.it.
• mwbouSquadra navale: storia, su marina.difesa.it.
• mwbocSquadra navale: Comandi dipendenti, su marina.difesa.it.